“L'arte di stare sdraiati” per Bernd Brunner

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01-05-2014


 

Di Bernd Brunner, scrittore eclettico nel genere scientifico-divulgativo sul fascino satellitare in “Stregati dalla luna” o ancora sul rapporto tra “ Uomini e orsi”, è la  pubblicazione de L'arte di stare sdraiati - Manuale di vita orizzontale di Raffaello Cortina editore.

E così dopo aver bonariamente sorriso dei giovani sdraiati di Michele Serra e della loro indolente leggerezza dell’essere che tanto contrasta con l’urgenza adulta al fare, riscopriamo il manuale dello studioso che ci mette in crisi, o per meglio dire, a riposo.

Tra arte, filosofia, morale e antropologia - suggestivamente evocate nella copertina dell’edizione originale Die Kunst des Liegens - è lo scenario della nuova era orizzontale in “un’arte multiforme, da realizzare in più luoghi, spazi e territori”.

Urge, per Brunner, superare lo stereotipo secondo cui lo stare sdraiati è sinonimo di immobilismo, passività, pigrizia e recuperare, invece, il valore  ideale di una posizione che - più di ogni altra - ci induce a  pensare, sognare e amare.

E’ nella vita orizzontale che si generano  momenti di contemplazione e le idee migliori. Si tratta, per lo studioso tedesco, di una verità radicata nella storia della cultura. In aulica testimonianza, Michelangelo ne traeva grande piacere e non avrebbe mai avuto, forse, la geniale ispirazione, se non in beato stato di contemplazione, all'affresco della Cappella Sistina: uno dei massimi capolavori dell’umanità.

In pensosa semplicità, per tutti - tra  storie documentate ed aneddoti divertenti - è l'invito allo stare sdraiati. Considerando che già lo facciamo, a livello fisiologico,  almeno per un terzo della nostra vita, l'invito è pure a  valorizzarne  l’essenza  culturale.

In posizione orizzontale, l’occasione alla meditazione va colta, sempre. Il manuale di Brunner è, in tal senso, anche una testimonianza personale. Ha lasciato la Germania, il paese dello sviluppo economico e dell’efficienza a firma Merkel per eleggere a residenza di vita meditativa o "orizzontale" Istanbul: "porta d'ingresso", da  mille e una notte, alla camera da letto del Sultano di Palazzo Topkapi.

Già, a letto - non solo sdraiati ad occhi aperti, ma  a dormire - è la salutare salvezza per la creatività sull’incipit dotto di Jorge Luis Borges “ogni essere umano è in realtà due persone. Quando stiamo dormendo qui, siamo svegli da un'altra parte".

In eclettismo, attraverso colti esempi, ci giunge l’esortazione alla creazione e alla seduzione dello stare sdraiati: Dobbiamo imparare a esplorare l'arte intuitiva del riposo e le potenzialità che ha in serbo per noi.

In sinossi, le ragioni per la lettura del manuale: “Che racconti di come si stava sdraiati nell’età della pietra, dell’evoluzione del materasso o degli ultimissimi esiti della ricerca sul sonno, il suo libro distende e insieme ridesta: curiosità e piacere."

All’invito di Brunner all’era dei “nuovi orizzontali”, rispondiamo sdraiati e fiduciosi se è vero che:

In ogni cosa è salutare, di tanto in tanto, 
mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo 
si era dato per scontato.

Bertrand Russel