Manifestazione unitaria 26 giugno 2021.

22-06-2021

 

 

La manifestazione unitaria del prossimo 26 giugno riveste particolare importanza in quanto si inserisce nel ciclo di mobilitazione attivato sia nell’ambito di quella unitaria di CGIL, CISL e UIL che in quelle di comparto svolte a livello nazionale il 9 giugno u.s. insieme con Snals e Anief, i sindacati firmatari del patto sull’Istruzione di cui ora chiediamo l’attuazione.

 

Come sapete la UIL Scuola è stata protagonista e vuole continuare la sua azione di pressione sul governo della Scuola insieme alla confederazione, nelle tre piazze, e contemporaneamente nelle assemblee, che siete chiamati ad organizzare, anche successivamente alla giornata del 26, in ogni sede territoriale.
Insomma, ogni iniziativa di mobilitazione dal basso aiuta anche la pressione che, come Segreteria nazionale, stiamo attivando ad ogni livello, sia politico che ammnistrativo.


E’ necessario che nelle tre piazze di Bari, Firenze e Torino siano presenti i nostri striscioni, i cartelli e le nostre bandiere per rivendicare le nostre posizioni di seguito elencate - riassunte nelle specificità del settore - che trovate  in sintesi nel volantone confederale allegato:

  • prevedere una fase transitoria con un nuovo piano di reclutamento che istituisca un corso-concorso per titoli e servizio con formazione in itinere, esame finale ed assunzione a tempo indeterminato, per tutti coloro che sono abilitati o specializzati sul sostegno e per tutti coloro che pur in assenza di abilitazione o di specializzazione vantano un’esperienza lavorativa di almeno tre annualità di servizio a tempo determinato;
  • prevedere, a regime, una riforma del sistema di reclutamento con contratti a tempo determinato triennali (da stabilizzare nel triennio), attraverso appositi percorsi formativi e di valutazione periodica e finale che ne prevedano la stabilizzazione alla fine dei tre anni per garantire la continuità didattica, il superamento dello squilibrio territoriale tra domanda ed offerta di lavoro e un sistema di reclutamento finalmente in grado di rispettare i tempi della scuola;
  • dare una soluzione di valorizzazione degli Assistenti amministrativi facenti funzione che non posseggono la laurea, attraverso un percorso riservato di reclutamento specifico;
  • avviare una nuova stagione di relazioni sindacali per i rinnovi contrattuali;
  • incrementare l’organico di 2.288 posti, del personale ATA relativamente al profilo del Collaboratore scolastico che consenta la mobilità degli ex LSU stabilizzati le cui procedure di internalizzazione e transito a tempo pieno, senza per questo dover intaccare aspettative legittime di altri precari dello stesso profilo;
  • eliminare i vincoli che condannano una parte dei docenti a restare sulla scuola di servizio assegnata, in sede di assunzione in ruolo, creando una inaccettabile condizione di disparità di trattamento, con evidenti profili di incostituzionalità;
  • investire in edilizia, in presidi sanitari per rendere sicure le scuole e organici adeguati alla riduzione di alunni per classe;
  • estendere il tempo scuola e diffondere al Sud il tempo pieno;
  • superare la distinzione tra organico di diritto e di fatto rendendo tutti i posti liberi e vacanti utili per l’assunzione a tempo indeterminato.


Le tre manifestazioni nazionali si terranno, a partire dalle ore 10, nelle città di Bari con il Segretario Generale UIL Pierpaolo Bombardieri, Firenze con il Segretario Generale CISL Luigi Sbarra e Torino con il Segretario Generale CGIL Maurizio Landini, coordinative con il livello verticale della Confederazione sui diversi territori, al fine della migliore riuscita dell’iniziativa di mobilitazione e protesta.

  • Bari          Piazza della Libertà
  • Firenze      Piazza Santa Croce
  • Torino       Piazza Castello
Allegati:
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Informazioni aggiuntive