Tempo di pensionamenti a.s. 2015/16

13-12-2014


 

di Vladimiro Caliolo  

L’art. 1 del D.M. 886, del dicembre 2014, del Miur fissa al 15 Gennaio 2015 il termine per la presentazione da parte del personale scolastico, impiegato rapporto di lavoro a tempo indeterminato, delle domande di cessazione per il raggiungimento del limite massimo del servizio, di dimissioni volontarie, di trattenimento in servizio per il raggiungimento del minimo contributivo, con effetti dal 1 settembre 2015. 

Le domande di pensione, invece, dovranno essere inviate direttamente all'Ente Previdenziale, esclusivamente attraverso le seguenti modalità: 

  • presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell'Istituto, previa registrazione;
  • presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n. 803164);
  • presentazione telematica della domanda attraverso l'assistenza gratuita del Patronato.   Riteniamo utile elencare di seguito i requisiti necessari per presentare la domanda:

Leggi tutto: Tempo di pensionamenti a.s. 2015/16

Previdenza - Domande di pensione, al 15/01/2014

A cura di Francesco Sciandrone, esperto Uil Scuola in materia di previdenza, la scheda di dettaglio “Legge di stabilità e previdenza” con la risposta sulle emergenti domande:Chi può presentare la domanda | Chi viene collocato in pensione d’ufficio | La scheda di dettaglio della Uil Scuola.

Leggi tutto: Previdenza - Domande di pensione, al 15/01/2014

Per www.uilscuolabrindisi.it 1.000.000 di visite

24-07-2014


 

al milione di visitatori del nostro sito

Le “Raccomandazioni” dell’Unione Europea all’Italia

03-06-2014


 

di Vladimiro Caliolo

La Commissione europea, il cui mandato scade il 31 ottobre 2014, ha pubblicato il 2 giugno le raccomandazioni specificheper i paesi membri dell’Unione. Riportiamo alcune delle otto “raccomandazioni” specifiche per il governo italiano.

Riguardo la Scuola si raccomanda:

l’operatività del sistema nazionale per la valutazione degli istituti; la riduzione dei tassi di abbandono scolastico; finanziamenti pubblici riservati a istruzione superiore e ricerca di qualità; un registro nazionale delle qualifiche per garantire un migliore riconoscimento delle competenze.

Riguardo il fisco si raccomanda:

Leggi tutto: Le “Raccomandazioni” dell’Unione Europea all’Italia

Quota 96: ancora parole

18-05-2014


 

di Vladimiro Caliolo 

Ormai per conoscere gli esiti di vertenze di lavoro, che si trascinano senza soluzione da tempo, bisogna accontentarsi delle dichiarazioni dei ministri rilasciate in occasione di convegni o interviste. Ma Renzi non aveva consigliato vivamente di evitare interviste?

Ed eccoci al problema, sì il problema irrisolto della “quota 96”. Da due anni 4000 docenti, bloccati a scuola da una imperfezione della legge Fornero, aspettano giustizia. 

Le proposte delle Commissioni Lavoro e Bilancio non hanno avuto esiti positivi sia dal governo Letta che dal governo Renzi, almeno per ora. L’ultima novità sull’argomento arriva dalle dichiarazioni del ministro Giannini ai giornalisti a margine di un incontro elettorale di scelta civica a Terni. Il ministro si è impegnato non a risolvere, ma ad affrontare il problema della “Quota 96”, dopo le elezioni europee.

Leggi tutto: Quota 96: ancora parole

Informazioni aggiuntive