E’ legge il decreto lavoro

15-05-2014

 

di Vladimiro Caliolo

Oggi è stato approvato in via definitiva il decreto lavoro (dl 34/2014). Sono stati necessari tre voti di fiducia, uno al senato e due alla camera, per portare al traguardo il decreto che si colloca in un contesto segnato  da un tasso di disoccupazione nazionale che supera il 17% e la cui componente giovanile è al di sopra del 47%. Un decreto, quindi, che nasce per contrastare l’emergenza rappresentata dalla disoccupazione dei giovani e la disperazione di tanti  “over  50” rimasti senza lavoro  a causa della crisi economica.

In sintesi riportiamo gli aspetti più salienti della legge:

Leggi tutto: E’ legge il decreto lavoro

Correzione delle prove Invalsi

15-05-2014


di Vladimiro Caliolo

L’art.51 del DL n.5/2012 (decreto semplificazioni) stabilisce che: “Le istituzioni scolastiche partecipano, come attività' ordinaria d'istituto, alle  rilevazioni  nazionali  degli  apprendimenti  degli studenti, di  cui  all'articolo  1,  comma  5,  del  decreto-legge  7 settembre 2007, n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 ottobre 2007, n. 176”. Si introduce, quindi, un obbligo di servizio per via legislativa modificando l’art 29 comma 2 del CCNL Scuola 2006/09.

Si risolve, così, per via legislativa la controversa questione degli obblighi che la somministrazione delle prove comporta. I docenti, quindi, oltre alle attività, anche a carattere collegiale,di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, di preparazione delle lezioni e delle esercitazioni, di correzione degli elaborati, di rapporti individuali con le famiglie, dovranno occuparsi della correzione delle prove invalsi.

Leggi tutto: Correzione delle prove Invalsi

In tema di valutazione e premialità, il ministro Giannini

12-05-2014


di Vladimiro Caliolo 

Il ministro Giannini, dall’inizio del suo mandato, insiste, ossessivamente, sul concetto di premialità da introdurre nelle scuole. In una recente intervista concessa a Radio Vaticana ha annunciato di voler presentare, in prossimo Consiglio dei Ministri, una proposta di rivisitazione del contratto degli insegnanti che introduca le parole d’ordine: valutazione, merito e premialità.  

In termini di valutazione, dichiara di voler mettere a sistema i testi "Invalsi" insieme ad altri strumenti: al momento, quindi, processi di autovalutazione e misurazione di quanto apprendono gli studenti.  Il tutto mentre ritiene che: «La scuola paritaria è uno dei punti del sistema che funziona meglio quindi si tratta di rafforzarla e di cercare sempre di tenerla all’avanguardia nel contesto europeo. Credo che il sistema educativo italiano debba fare questo sforzo dall’infanzia all’università». Esternazioni discutibili che  mostrano una scarsa conoscenza dei problemi che affliggono la scuola italiana, in realtà si dà seguito e si ampliano le iniziative degli ultimi governi presieduti dal presidente Berlusconi. 

Leggi tutto: In tema di valutazione e premialità, il ministro Giannini

80 euro in busta paga – Impedimenti

06-05-2014

 

di Vladimiro Caliolo 

Il dl Irpef a parziale copertura degli 80 euro prevede, all’articolo 12, che la tassa sulle plusvalenze derivati alle banche e alle assicurazioni dalla rivalutazione delle quote Bankitalia passi dal 12% al 26% e non sia più corrisposta in tre rate ma in un’unica soluzione. 

Secondo i tecnici del Servizio bilancio del Senato l’aumento al 26% potrebbe sollevare dubbi di costituzionalità. In altri termini, si afferma che la modifica retroattiva dell’aliquota rischia di essere incostituzionale. A tal proposito si citano gli articoli 41, 53 e 97 della Costituzione e si sottolinea che: «andrebbero valutati con attenzione i profili di compatibilità della norma in esame con il predetto dettato costituzionale, anche in considerazione delle ricadute sul gettito di eventuali contenziosi».

Si intravede, cosi, uno scenario prevedibile: i poteri forti, tra cui le banche, non si toccano.

Leggi tutto: 80 euro in busta paga – Impedimenti

Nuovo concorso a cattedra per circa 17mila docenti

01-05-2014

di Vladimiro Caliolo

Il ministro  Giannini, in occasione del question time alla Camera, ha annunciato un nuovo concorso della scuola per il 2015 :Il concorso si terrà nella tarda primavera 2015- ha affermato - per permettere anche ai nuovi abilitati del ciclo Tfa (Tirocinio formativo attivo) che stiamo per bandire di poter partecipare a questa importante occasione”. Si ritiene, pertanto, che avendo il concorso una durata di circa un anno, i vincitori saranno assunti per l’a.s. 2016/17.

In merito al concorso svolto nel 2012 si ha la conferma dell’esauriremo della lista dei vincitori.

Leggi tutto: Nuovo concorso a cattedra per circa 17mila docenti

Informazioni aggiuntive