Il punto sulle pensioni anticipate

19-01-2015


di Vladimiro Caliolo 

Si attende con crescente interesse la decisione della Corte Costituzionale sull’ammissibilità del quesito referendario per l’abrogazione della riforma delle pensioni del governo Monti (legge Fornero del 2011). Un esito positivo della decisione della Consulta consentirebbe sostanziali modifiche alla legge attualmente in essere.

Il presidente della commissione lavoro della Camera Cesare Damiano, convinto sostenitore della cancellazione o di incisive modifiche della riforma, ha ultimamente dichiarato: "La riforma pensioni del 2011 ha avuto effetti controproducenti sul piano sociale e ha rinviato la pensione di vecchiaia oltre i 67 anni provocando un blocco delle assunzioni". 

Ma il Presidente Damiano, oltre a puntualizzare le criticità, rilancia due proposte per il pensionamento anticipato: la prima “Quota 100, sommando l’anzianità contributiva all’età anagrafica”, la seconda la possibilità di andare in pensione a partire dai 62 anni con 35 anni di contributi con una penalizzazione massima dell’8%. Ipotesi che incontrano un largo favore ma che stentano a decollare a causa delle scarse risorse economiche.

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Gli stipendi dei docenti

26-12-2014


di Vladimiro Caliolo 

Dal conto annuale pubblicato dalla Ragioneria della stato si rileva che i lavoratori della scuola percepiscono uno stipendio medio di appena 29.468 euro, contro i 34.505 euro dei lavoratori della pubblica amministrazione. 

Quindi il gradino più basso spetta alla scuola. A fronte di questo risultato con “ la Buona Scuola” si pensa di ridurre ulteriormente il potere di acquisto dei lavoratori scolastici, sottraendo gli aumenti periodici di stipendio di anzianità, unica forma di avanzamento di carriera. 

I mancati rinnovi contrattuali, con il conseguente blocco degli stipendi ai valori del 2009 e la sospensione dell'indennità di vacanza contrattuale fino al 2018 danno hanno determinato il progressivo peggioramento della situazione stipendiale. Gli 80 euro assegnati per il 2014 ai lavoratori con reddito inferiore ai 25 mila euro annuo hanno interessato solo una piccola platea dei lavoratori della scuola.

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Il Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2014

25-12-2014


 

di Vladimiro Caliolo

In una data inusuale per una riunione di Governo, il Presidente del Consiglio Renzi ha convocato il Consiglio dei Ministri per i decreti attuativi del Jobs act, per il risanamento ambientale dell’Ilva di Taranto, per provvedimenti di aggiornamento della cassa integrazione.

Decreti Jobs-act

Si modifica l’art.18 che prevedeva la distinzione tra aziende fino a 15 dipendenti, dove l’articolo 18 dello Statuto non si applicava, e quelle con più di 18, dove l’articolo 18 si applica con le modifiche della riforma Fornero.

La modifica riguarda chi già lavora a tempo indeterminato e chi sarà assunto col contratto a tutele crescenti. I primi conservano le vecchie regole, per i secondi vale la nuova disciplina.

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La legge di stabilità, in dettaglio

21-12-2014


 

di Vladimiro Caliolo 

Dopo il via libera del Senato proviamo a evidenziare in sintesi gli aspetti più rilevanti del provvedimento in attesa del passaggio alla Camera per l’approvazione definitiva. 

Scuola 

Immutato il finanziamento di 1 miliardo, 3 a regime dal 2016, per le assunzioni, il potenziamento dell’alternanza scuola lavoro e la formazione docente. 

Si mette in sicurezza l’Invalsi con uno stanziamento di 10 milioni per le attività di autovalutazione delle scuole e valutazione degli studenti.

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La “Buona Scuola” - Atto Primo

14-12-2014


di Vladimiro Caliolo

 

Il sottosegretario Faraone, durante un incontro al liceo Danilo Dolci a Palermo, ha dichiarato che probabilmente il 15 gennaio il governo emanerà un decreto attuativo di parte della riforma della “buona scuola”. Finalmente una buona notizia! 

Con l’approvazione della legge di stabilità, attualmente in discussione al Senato, si darà, così, il via alle 150 mila assunzioni dei docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e dei docenti vincitori ed idonei del concorso 2012. 

Si attende, al momento, il censimento dei docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento al fine di ottenere la loro disponibilità a nomine che comportino un’eventuale mobilità geografica e professionale. 

Sin qui tutto bene, il decreto è lo strumento che riguarda la definizione degli organici, ma la "Buona scuola"  prevede il superamento tra organico di diritto e di fatto e l'istituzione di un organico funzionale che è fulcro della riforma, infatti riguarda le supplenze, il funzionamento e l'ampliamento dell'offerta formativa.

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