Terza prova, non “quizzone”

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22-06-2013

 

Tra polemiche e plausi rivolti al Ministro dell’ Istruzione per la scelta delle tracce all’insegna della “contemporaneità” - dopo il weekend di pausa in corso - il calendario d’esame riparte lunedì 24 giugno con la terza prova,  predisposta  dalle singole commissioni esaminatrici. 

Ai docenti il compito di fare bene dopo le critiche che, rivolte dai giovani della rete ai vertici, per la qualità innovativa o  disorientante delle prove ( questione di punti di vista),  sono  state rimandate - come un boomerang - ai  prof. E già , loro  finali i destinatari di saggi online  sulla metodologia dell’analisi testuale o sulla trattazione storico-economico- sociale  di attualità.

 

Noi riteniamo che i docenti siano profondi conoscitori dell’analisi testuale ed aggiornati educatori, tant'è  che nessuna traccia è stata elusa: l’ obiezione - da noi condivisa ed abbracciata -  riguardava i criteri divulgati  su obiettivi e contenuti  “noti” della valutazione e palesemente disattesi. Nel caso di specie o  d’esame, l’interpretazione complessiva ed approfondita di un testo,  pur nella prevista possibilità di collegamenti con altri autori in una visione sistemica e  comparata,  risulta  tanto più fondata  quanto radicata nel background culturale in cui l’opera si genera, si sviluppa e comprende.  Dal prossimo anno comunque, abbiamo tutti  appreso la lezione: più laboratori di lettura e letteratura contemporanea  e meno adesione ai programmi, nell’augurio che non si torni al vecchio noto con valutazione del “diligente studio". Luciano Favini non  docet.

Bando alle polemiche, decisamente troppe e lesive della dignità di argomenti ed autori di indiscussa qualità valoriale, è il momento della terza prova: non ci piace il termine quizzone perché i  docenti sanno fare di meglio che accorpare items con crocette. 

Domande sia a risposta chiusa sia a risposta aperta, trattazioni sintetiche o esercizi riguarderanno non più di cinque discipline e saranno in linea con le simulazioni e le esercitazioni svolte dai ragazzi durante l'anno scolastico al fine di valutarne conoscenze ed abilità in un’ottica pluridisciplinare. 

In base al regolamento quesiti e materie sulle quali verte dovrebbero  restare segreti fino all'inizio della prova, ma non è non è difficile intuirle e dall’esperienza della simulazione e dalla composizione docente delle commissioni.

In un contributo informativo sulla terza prova , proponiamo lo Speciale Terza Prova Esame di Stato  già  predisposto in  tempo di simulazione e, per le prospettive  della Terza Prova -  forse all’ultimo atto d’esame  2013 - Prova Invalsi invece di Terza Prova all’esame di stato? A breve a cura di IRASE  UIL SCUOLA Brindisi.